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domenica 28 febbraio 2010

Il cielo di Marzo 2010

Direttamente dal sito di astronomia.com vi segnalo il cielo di Marzo:
Sole
Si trova nella costellazione dell’Acquario fino al giorno 12, quando entra nella costellazione dei Pesci. Domenica 28 Marzo, alle ore 2, entra in vigore l’Ora Legale. Lancette spostate un’ora in avanti ed orologi che segneranno un’ora in più rispetto al TMEC e 2 ore rispetto al GMT. La situazione rimarrà invariata fino al 31 ottobre prossimo, data del ripristino dell’Ora Solare.

Equinozio di Primavera: 20 Marzo, ore 17:28
Il Sole sorge e tramonta rispettivamente ad Est e ad Ovest, e si trova esattmente nel punto di intersezione tra equatore celeste ed eclittica, denominato punto d’Ariete. Il giorno e la notte presentano la stessa durata.

1 marzo
sorge alle 06:46
transita alle 12:23
tramonta alle 18:00

15 marzo
sorge alle 06:23
transita alle 12:19
tramonta alle 18:16

31 marzo (Orari espressi in Ora Legale)
sorge alle 06:53
transita alle 13:14
tramonta alle 19:35

effemeridi complete

La durata del giorno aumenta di circa 1 ora e 25 minuti dall’inizio del mese.
Luna

1 marzo
sorge alle 19:22
transita alle 00:32
tramonta alle 06:46

15 marzo
sorge alle 05:50
transita alle 11:55
tramonta alle 18:09

31 marzo
sorge alle 20:41
transita alle 00:53
tramonta alle 06:09

effemeridi complete

fasi lunari del mese:
Ultimo Quarto il 7 (ore 15:44)
Luna Nuova il 15 (ore 21:03)
Primo Quarto il 23 (ore 11:02)
Luna Piena il 30 (ore 02:27)

Il giorno 12 alle ore 10:23 la Luna raggiunge l’apogeo (406.007 km di distanza), mente il giorno 28 alle ore 04:40 si troverà nel punto più vicino alla Terra nel corso della sua orbita, l’apogeo (361.877 km).
Posizione dei pianeti


Mercurio

Mercurio: inizio mese ostico per l’osservazione dell’elusivo pianeta. Presente inizialmente nel cielo del mattino, scompare tra le luci dell’alba e il giorno 14 si trova in congiunzione superiore con il Sole, rimanendo inosservabile fino alla sua ricomparsa durante il crepuscolo serale. L’intervallo di osservabilità cresce rapidamente negli ultimi giorni di marzo e a fine mese il pianeta tramonta ad Ovest circa un’ora e mezza dopo il sole.


ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista!


Venere

Venere: il pianeta più brillante del cielo è ancora osservabile solo all’inizio della sera, anche se guadagna un’altra mezz’ora di visibilità. A fine mese tramonta poco più di un’ora e mezza dopo il Sole: Venere si trova infatti appena più in alto di Mercurio sull’orizzonte occidentale. Il giorno 3 il pianeta passa dalla costellazione dell’Acquario a quella dei Pesci, la attraversa per intero (con un breve incursione nella costellazione della Balena) e termina il mese di marzo nell’Ariete.


Marte

Marte: il pianeta rosso è anche in questo mese uno degli oggetti più evidenti della volta celeste. Dopo il tramonto del Sole è già alto sull’orizzonte orientale e lo si può osservare per quasi tutta la notte. Per tutto il mese rimane nella costellazione del Cancro, dove si sposta inizialmente in moto retrogrado fino al giorno 11, per poi tornare al moto diretto, che lo porta a riavvicinarsi lentamente alla costellazione del Leone, che raggiungerà nel mese di maggio.


Giove

Giove: dopo la congiunzione con il Sole avvenuta proprio alla fine di febbraio, il pianeta rimane praticamente inosservabile per tutto il mese. Il gigante gassoso si allontana lentamente del Sole per ricomparire al mattino, ma è così basso sull’orizzonte orientale da rimanere confuso tra le luci dell’alba. Giove sta attraversando la costellazione dell’Acquario.

In condizioni di osservabilità sono sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore.

Saturno

Saturno: il 22 marzo il pianeta si trova all’opposizione, situazione che rende possibile l’osservazione di Saturno praticamente per l’intera notte. Con lo spegnersi delle luci del tramonto il pianeta compare sull’orizzonte orientale e successivamente, intorno alla mezzanotte, alla massima altezza sull’orizzonte verso Sud. Nelle ore che precedono l’alba, infine, il pianeta di trova man mano ad altezze inferiori, a Sud-Ovest. Saturno si trova nella costellazione della Vergine, dove rimarrà per tutto il 2010.



Urano

Urano: il pianeta è inosservabile. Il giorno 17 si trova in congiunzione con il Sole. Solo il prossimo mese sarà possibile osservarlo nuovamente prima dell’alba.
In condizioni favorevoli all’osservazione, usando uno strumento ottico (anche un buon binocolo) appare come un oggetto di colore blu/verde, di magnitudine 5.7. Urano si trova nella costellazione dei Pesci.



Nettuno

Nettuno: dopo la congiunzione con il Sole del mese scorso il pianeta ricompare al mattino. Il giorno 23, Nettuno lascia la costellazione del Capricorno per fare il suo ingresso nell’Acquario.

Come sempre, per individuarlo è necessario utilizzare una strumentazione adeguata, un telescopio o un binocolo.



Plutone

Plutone: Preso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

Il pianeta, nelle ore che precedono l’alba, si trova a Sud-Est, nella costellazione del Sagittario, dove rimarrà per parecchi anni

Con la sua magnitudine 14 sono necessari un cielo scuro, una buona carta stellare e almeno un telescopio da 8″ di apertura (200mm).

Congiunzioni


Luna-Saturno

Luna-Saturno: Lunedì 1, in prima serata, osservando in direzione Est-Sud Est troviamo una Luna appena uscita dalla fase di Piena. Poco più a sinistra è facile scorgere Saturno. L’evento si svolge nell costellazione della Vergine, di cui è facile riconoscere la sua stella più luminosa, Spica


Luna-Venere

Luna-Venere: Mercoledì 17, non appena il sole è sceso sotto l’orizzonte osservabile, possiamo tentare di scovare questa congiunzione che vede come protagonisti una sottilissima falce di luna crescente accompagnata dalla brillante Venere, poco più in basso.


Luna-Pleiadi

Luna-Pleiadi: dopo l’occultazione parziale del mese scorso (che alle nostre latitudini rivedremo purtroppo tra parecchi anni), la Luna effettua un passaggio ravvicinato con l’ammasso aperto più famoso dell’emisfero boreale, le Pleiadi. L’evento avviene nella prima serata di Sabato 20.


Luna-Marte

Luna-Marte: Giovedì 25, attorno alle ore 21, volgendo lo sguardo a sud troviamo una Luna in fase di gibbosa crescente al di sopra della quale brilla l’inconfondibile pianeta rosso. Poco più in basso a destra rispetto al nostro satellite possiamo riconoscere Procione, la stella più luminosa del cane minore.


Luna-Saturno

Luna-Saturno: il mese di Marzo si conclude con un bis. Lunedì 29 infatti, in prima serata, la Luna è quasi Piena e si trova nuovamente vicino a Saturno, poco più in basso rispetto alla congiunzione precedente. La costellazione della Vergine fa da sfondo all’evento.
costellazioni

Il mese di Marzo vede ancora come protagoniste le costellazioni invernali. Tuttavia, rispetto al mese precedente, si noterà uno spostamento delle stesse verso sud-ovest. Da notare invece che, già dalle prime ore della notte, si affacciano ad oriente le costellazioni del Leone e della Vergine (nei pressi della quale troviamo Saturno). I fortunati abitanti di luoghi con poco inquinamento luminoso, potranno scorgere persino la debole costellazione del Cancro, che separa il Leone dai Gemelli.

Proseguendo verso occidente spicca ancora la stupenda Orione, con le tre stelle della cintura a formare una linea quasi retta (da sinistra: Alnitak, Alnilam e Mintaka), ed i 3 luminosissimi astri Betelgeuse (gigante rossa), Rigel(azzurra) e Bellatrix(in basso a destra). Sotto la cintura troviamo un gruppo di stelle in cui giace la Grande nebulosa di Orione (M42) osservabile anche ad occhio nudo. Una perla del cielo boreale.

Nella stessa zona di cielo troviamo le costellazioni del Toro(dalla caratteristica forma a Y) con la stella rossa Aldebaran, la costellazione dell’Auriga con la brillante stella Capella, i Gemelli con le stelle principali Castore e Polluce. A sinistra in basso rispetto ad Orione, nella costellazione del Cane Maggiore, risplende Sirio, la stella più luminosa del cielo. Poco al di sotto dei Gemelli, si può facilmente riconoscere un’altra stella luminosa, Procione, del Cane Minore.


Troviamo le Pleiadi sfruttando Perseo

Proseguiamo il nostro tour con il cielo settentrionale, dove l’Orsa Maggiore domina incontrastata. Con il suo aiuto sarà un gioco da ragazzi trovare la stella polare. A Nord-Ovest troviamo Cassiopea con la sua caratterisitica forma a “W”; tra Cassiopea e il Toro troviamo la costellazione del Perseo. Da notare che la costellazione del Perseo funge da riferimento per giungere alle Pleiadi, infatti basta congiungere con una linea immaginaria alcune stelle per arrivare al famosissimo ammasso aperto, come mostrato in figura (cliccare sull’immagine per ingrandire)

Chiudiamo la rassegna segnalando la costellazione di Bootes (il Bifolco), sotto l’Orsa Maggiore e a sinistra della Vergine, caratterizzata dalla particolare forma ad aquilone, con la sua brillante e rossastra Arturo.

Fonti:http://www.astronomia.com/2010/02/27/il-cielo-nel-mese-di-marzo-2010/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+astronomia%2FYBMt+%28Astronomia.com%29&utm_content=Google+Reader

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